Cos'è l'automazione low-code?

Punti chiave

  • Entro il prossimo anno, gli strumenti low-code saranno responsabili di oltre il 65% dello sviluppo delle applicazioni.
  • L'automazione low-code rappresenta una soluzione agile ed efficiente per lo sviluppo di applicazioni.
  • Parseur è uno dei migliori strumenti low-code sul mercato.

Immagina di dover decifrare un linguaggio sconosciuto. Un'impresa scoraggiante, non è vero? Sostituisci "linguaggio sconosciuto" con "codifica tradizionale" e la sensazione di smarrimento sarà simile, soprattutto per chi non è uno sviluppatore.

Fortunatamente, esistono strumenti di automazione low-code e no-code che permettono di costruire applicazioni anche senza competenze di programmazione avanzate.

Il low-code si posiziona tra il no-code e lo sviluppo tradizionale. Offre la velocità e la semplicità del no-code, ma abilita anche casi d'uso complessi, prima possibili solo con la programmazione tradizionale.

Entro il prossimo anno, gli strumenti low-code saranno responsabili di oltre il 65% dello sviluppo delle applicazioni.

Differenze tra no-code, low-code e codice tradizionale

No-code Low-code Codice tradizionale
Utenti target Utenti aziendali Sviluppatori e utenti aziendali con competenze base di programmazione Sviluppatori
Conoscenza di codifica Nessuna Base Avanzata
Strumenti Interfaccia web drag-and-drop Editor visuale e/o testuale semplificato Editor di codice (VSCode, Pycharm, vim), repository di codice, Integrazione continua, suite di test
Caso d'uso tipico Flussi di lavoro semplici, senza logica complessa Flussi di lavoro articolati con logica di business di media complessità Flussi di lavoro complessi con logica di business avanzata

Vantaggi dell'automazione low-code

L'automazione low-code libera gli sviluppatori dalla codifica estensiva, offrendo numerosi vantaggi.

Riduzione dello Shadow IT

Il reparto IT è spesso oberato di richieste. Talvolta, i team aziendali ricorrono a software di terze parti non conformi alle policy IT (Shadow IT). Gli strumenti low-code permettono di ridurre questo fenomeno, offrendo soluzioni gestite e sicure.

Maggiore produttività

La codifica può essere complessa e dispendiosa in termini di tempo. L'automazione low-code semplifica lo sviluppo, migliorando la produttività sia degli sviluppatori che degli utenti aziendali, che possono creare autonomamente flussi di lavoro.

Economicità

Le piattaforme low-code spesso offrono piani gratuiti e sono accessibili. I modelli predefiniti e l'interfaccia drag-and-drop consentono di creare applicazioni rapidamente.

Integrazione con altre applicazioni

Le piattaforme low-code si integrano facilmente con altri strumenti, automatizzando lo scambio di dati. Parseur, ad esempio, si integra nativamente con Zapier, Make e Power Automate.

Casi d'uso dell'automazione low-code

L'automazione low-code è una soluzione versatile, applicabile in diversi settori.

Onboarding delle Risorse Umane

Semplifica l'onboarding dei nuovi dipendenti creando un portale che raccolga i dati anagrafici, configuri gli account e assegni i moduli di formazione, eliminando la burocrazia cartacea.

Esporta candidati da un annuncio di lavoro LinkedIn

Gestione dell'Inventario

Ottimizza la gestione dell'inventario, tracciando le scorte e automatizzando i riordini quando necessario, sia per piccoli negozi che per grandi magazzini.

Parseur: Elimina l'inserimento manuale dei dati

Gestione di Spese e Ricevute

Automatizza il processo di gestione delle fatture, dalla ricezione alla registrazione del pagamento, semplificando il lavoro del team finanziario.

Estrarre i dati delle fatture con l'IA?

Strumenti per l'automazione low-code

Ecco alcuni tra i più diffusi e interessanti strumenti low-code disponibili sul mercato.

Parseur: il tuo alleato low-code

Parseur semplifica i processi e elimina la codifica tradizionale e l'inserimento manuale dei dati.

Crea il tuo account gratuito
Risparmia tempo e fatica con Parseur. Automatizza i tuoi documenti.

Configurare un flusso di lavoro tra Parseur e altre applicazioni è semplice e veloce.

UiPath

Piattaforma low-code ideale per automatizzare l'estrazione di dati da siti web e applicazioni desktop.

Make

Make (ex Integromat) automatizza diverse attività connettendo tra loro varie applicazioni.

Microsoft PowerApps

Consente di creare applicazioni aziendali personalizzate con poca codifica, grazie a modelli predefiniti e rapida implementazione.

Bubble

Piattaforma di programmazione visuale per creare applicazioni web complesse senza competenze tecniche avanzate.

Digitalizza i tuoi processi senza essere un esperto di codice

Le piattaforme low-code come Parseur sono la soluzione ideale per digitalizzare i processi aziendali senza dover assumere sviluppatori esperti.

Bernard di Bond Healthcare conferma:

"Parseur è un prodotto altamente personalizzabile e offre una soluzione per l'estrazione di dati, da semplici fogli di calcolo a documenti complessi."

Ultimo aggiornamento il

Inizia subito

Pronto ad automatizzare
l’estrazione dati dai tuoi documenti?

Inizia gratis in pochi minuti e scopri come Parseur si integra nel tuo flusso di lavoro.

Nessun modello da addestrare
Automatizza l’inserimento dati da qualsiasi documento
Dalla web app all'API, scala con te

Domande frequenti

Domande comuni sull'automazione low-code, su come si confronta con il no-code e la codifica tradizionale e su come si inseriscono strumenti come Parseur.

L'automazione low-code è un approccio alla creazione di applicazioni e flussi di lavoro che utilizza interfacce visive drag-and-drop e un minimo di codice scritto a mano. Si colloca tra il no-code, che non richiede alcuna programmazione, e il codice tradizionale, che richiede competenze di sviluppo avanzate. Il low-code consente sia agli sviluppatori che agli utenti aziendali di creare rapidamente flussi di lavoro multi-step con una logica di business ragionevolmente complessa. Entro il prossimo anno, si prevede che gli strumenti low-code saranno responsabili di oltre il 65% dello sviluppo di applicazioni.

L'automazione low-code offre numerosi vantaggi, tra cui una minore dipendenza dallo shadow IT, una migliore produttività e costi inferiori. Libera i dipartimenti IT da un arretrato di richieste consentendo agli utenti aziendali di creare i propri flussi di lavoro senza dover aspettare. Molte piattaforme low-code offrono inoltre piani gratuiti e si collegano facilmente con altre applicazioni, consentendo ai dati di fluire automaticamente tra gli strumenti.

L'automazione low-code riduce lo shadow IT fornendo ai team aziendali strumenti approvati per creare i propri flussi di lavoro invece di ricorrere a software di terze parti non autorizzati. I dipartimenti IT sono spesso sovraccarichi di richieste, il che spinge i team ad adottare software al di fuori della governance IT. Con gli strumenti low-code, gli utenti aziendali possono risolvere le proprie esigenze all'interno di un framework approvato, riducendo i rischi derivanti da applicazioni non gestite.

Parseur è uno strumento di automazione low-code focalizzato sull'estrazione di dati da documenti ed e-mail senza l'inserimento manuale dei dati. La sua intelligenza artificiale integrata estrae i campi richiesti da qualsiasi layout, per cui non è necessario creare un modello separato per ogni formato di documento. Parseur può elaborare migliaia di documenti in pochi secondi, combina il parsing tramite IA con l'OCR Zonale e l'OCR Dinamico, e include un modulo di post-elaborazione per aggiungere regole di business con brevi frammenti di codice.

Sì, le piattaforme low-code sono progettate per integrarsi con altre applicazioni e spostare automaticamente i dati tra di esse. Ad esempio, Parseur ha integrazioni native con Zapier, Make e Power Automate, il che consente ai dati estratti di fluire negli strumenti che un team utilizza già. Questa integrazione senza interruzioni è uno dei motivi principali per cui l'automazione low-code può sostituire l'inserimento manuale dei dati in tutti i processi aziendali.

La differenza tra low-code, no-code e codice tradizionale risiede nella quantità di conoscenze di programmazione richieste. Il no-code non ne richiede nessuna ed è rivolto agli utenti aziendali che creano semplici flussi di lavoro tramite interfacce point-and-click. Il low-code richiede conoscenze di base e serve sia agli sviluppatori che agli utenti aziendali per creare flussi di lavoro multi-step con una logica ragionevolmente complessa. Il codice tradizionale richiede conoscenze avanzate ed è utilizzato dagli sviluppatori che creano flussi di lavoro complessi con una profonda logica di business utilizzando strumenti come VSCode, repository di codice e suite di test.

I casi d'uso comuni per l'automazione low-code includono l'onboarding delle risorse umane, la gestione dell'inventario e l'elaborazione di spese e ricevute. I team possono creare portali di onboarding che raccolgono le informazioni dei dipendenti e configurano gli account, app che monitorano i livelli delle scorte e attivano i riordini, e flussi di lavoro che gestiscono le fatture dalla ricezione fino al pagamento. L'automazione low-code aiuta quasi tutti i settori a creare e distribuire le proprie applicazioni più rapidamente.

Tra i popolari strumenti di automazione low-code ci sono Parseur per l'estrazione di documenti e dati, UiPath per attività di automazione ripetitive, Make per connettere le app, Microsoft PowerApps per app aziendali personalizzate e Bubble per la creazione di applicazioni web. Ogni strumento si rivolge a una parte diversa del panorama dell'automazione, quindi la scelta migliore dipende se hai bisogno di estrazione dei dati, integrazione di app o creazione completa di applicazioni.

L'automazione low-code richiede solo conoscenze di base di codifica, a differenza del no-code, che non ne richiede nessuna, e del codice tradizionale, che richiede competenze avanzate. La maggior parte del lavoro avviene tramite editor visivi basati sul web o interfacce point-and-click, con piccole quantità di codice utilizzate per gestire logiche più complesse. Questo rende il low-code accessibile agli utenti aziendali, pur offrendo agli sviluppatori lo spazio per estendere i flussi di lavoro quando necessario.